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Il principale obiettivo del progetto è di stabilire una rete rivolta al miglioramento e alla gestione in modo integrato del patrimonio culturale bizantino nel bacino del Mediterraneo orientale.
I risultati attesi sono: lo sviluppo di itinerari, progetti pilota, studi, best practices e protocolli internazionali che devono essere conformi al miglioramento e alla gestione del patrimonio culturale bizantino. Quest’ultimo aspetto si realizza attraverso strumenti e sistemi dell’Information Society e tramite la collaborazione e lo scambio del know-how. I paesi coinvolti nel progetto sono: Italia, Grecia e Cipro.
 Figura 1: Cipro, Chiesa di San Neofito
Descrizione analitica del progetto
Il patrimonio culturale, archeologico e architettonico inerente al mondo bizantino è uno degli strumenti più interessanti dell’identità comune per i paesi che si affacciano sulla parte orientale del bacino mediterraneo.
Importanti chiese, monasteri e insediamenti caratterizzano il paesaggio del sud Italia come anche della Grecia e di Cipro, e sono già destinazioni turistiche e di pellegrinaggio religioso. Si registra di recente una conoscenza frammentaria e non omogenea riguardo a questo patrimonio e soprattutto una mancanza di mezzi strategici per una fruizione integrata e globale. Da questo aspetto si parte per analizzare le potenzialità del progetto. Lo scopo del progetto è di stabilire una rete, con l’acronimo “ByHeriNet” rivolta alla valorizzazione culturale, alla fruizione integrata e alla gestione dei paesaggi in cui il patrimonio bizantino rappresenta una risorsa importante e reale.
I principi base sono le relazioni di collaborazione e lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i partners coinvolti nel progetto, che hanno lo scopo di rafforzare l’identità comune di tutti i paesi e di produrre i risultati dal punto di vista qualitativo e quantitativo.
Gli obiettivi principali sono:
- la realizzazione di una collaborazione con lo scopo di tutelare e rendere fruibile il patrimonio culturale bizantino.
- la determinazione di una strategia comune per usare il patrimonio nella cornice di strategie di sviluppo territoriale.
- L’acquisizione della consapevolezza del patrimonio culturale bizantino.

Figura 2: Cerrate, Abbazia

Figura 3: Metaponto, Riproduzione Torre di Mare
Le attività principali sono:
- La definizione, analisi e progettazione di itinerari culturali che migliorino il patrimonio culturale bizantino in tutti i paesi.
- La realizzazione di progetti-pilota che perseguono lo sviluppo di piattaforme on-line e off-line per la fruizione a distanza di monumenti e siti caratterizzati da difficili condizioni di accessibilità e la fruizione attraverso strumenti e sistemi informatici.
- L’attività di informazione per la divulgazione dei risultati del progetto.
Risultati /outputs:
- Progetti di fattibilità per lo sviluppo di itinerari culturali inerenti al patrimonio bizantino
- Centro documentazione del patrimonio bizantino nel museo della civiltà bizantina nell’Abbazia di S. Maria di Cerrate (Lecce)
- Inventari e GIS
- Portale Web
- Protocolli internazionali per la realizzazione delle best practices
- Piattaforme on-line e off-line per la fruizione a distanza
- Attestazioni di competenze/skills per l’implementazione dell’impiego nell’ambito del turismo culturale.
I beneficiari sono le amministrazioni locali, le Soprintendenze, gli abitanti delle aree coinvolte, le strutture no-profit con obiettivi culturali, le imprese, le organizzazioni pubbliche e private e le organizzazioni scientifiche.
 Figura 4: Atene, Omorfoclessia
 Figura 5: Creta, Arkadi
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